
(Venerdì 07 maggio 2010)
Il Kiwanis per i più deboli
Il club service junior traccia un bilancio delle attività sociali

Trascorsi ormai sei mesi dall’inizio dell’anno sociale, il Kiwanis Junior Club Reggio Calabria traccia un bilancio dell’operato del club service, guidato per l’anno
2009/2010 dal Presidente Marianna Bevacqua.
A comunicarlo è l'addetto stampa Giuseppe Azzarà, che in una nota ricorda come «l’anno molto impegnativo sempre all'insegna del motto “Costruiamo insieme”, è iniziato con la consueta cena sociale
svoltasi nel Salone delle Feste del Ristorante “Kalura” il 31 ottobre 2009 con la Cerimonia del Passaggio della Campana fra il Presidente uscente Alessandro Schiavone e il Presidente entrante
Marianna Bevacqua e contestualmente con l’ingresso del nuovo socio Patrizia Gentile. In quell’occasione - scrive Azzarà - il presidente Bevacqua ha tenuto a ribadire la priorità agli scopi solidali,
accanto ai quali non mancheranno momenti di svago e di socializzazione. Nuovi ingressi anche quelli di Annalisa Ielo, Paola Zumbo, Beniamino Scarfone, Katia Gaccetta, avvenuti nel corso della cena di
Natale al Circolo del Tennis “Rocco Polimeni”, dove è stato presentato dal Governatore Eletto Saverio Gerardis il tema del Distretto per l’anno 2010/11 che vedrà tutti i Kiwanis Junior Club d’Italia
collaborare con gli Special Olympics. Nel solco della finalità principale del Kiwanis: quella di fare service verso i "Children", perchè il motto “Serving the Children of the World” è l'elemento
essenziale che contraddistingue e differenzia il Kiwanis dagli altri club service».
«L'obiettivo di ogni Club della famiglia kiwaniana, difatti, - dice Gerardis - deve essere quello di farsi conoscere nella società per questo aspetto, il servizio verso i "children", che non sono
solo i bambini, ma anche tutte quelle persone, come i disabili, che non sono in grado di provvedere a se stesse». Tante le iniziative promosse e messe in atto dal Kiwanis Junior Club Reggio Calabria:
dalla ormai consueta Fiera del dolce a Pellaro, il cui ricavato è stato donato alla Chiesa Santa Maria del Lume per l’adozione dei minori disagiati della parrocchia retta da don Massimo La Ficara,
alla vendita delle calze natalizie in occasione della Festa dell’Epifania al Parco della Rotonda grazie alla preziosa collaborazione dell’assessore comunale alle Politiche sociali Clotilde Minasi, il
cui ricavato è stato devoluto per le zone alluvionate di Messina, alla vendita di piantine aromatiche in piazza San Giorgio in collaborazione col Club di Villa San Giovanni, il cui ricavato è stato
destinato al service nazionale del Distretto Italia e cioè “Diamo una scuola all’Abruzzo”. Ecco perché i bambini, l’elemento più debole della società, saranno sempre attenzionati dal Club. Si
inquadra in questo preciso scopo sociale l’iniziativa del Presidente Bevacqua che ha voluto confermare anche per quest’anno l’impegno del club a favore dell’Istituto Domus Nazareth, al fine di
proseguire in maniera proficua le iniziative di volontariato testimoniando coi fatti il motto del Kiwanis: "Serving the children of the world". Uno degli obiettivi kiwaniani prevede di fornire,
attraverso i Club, un pratico mezzo per formare amicizie durature, per rendere un servizio altruistico e per costruire una comunità migliore. E tanti i momenti aggregativi tra i soci, a volte anche
con la partecipazione dei bambini della Domus Nazareth, come la Festa di Carnevale, il cinema, le sorprese pasquali per i bambini della casa madre. Inoltre, il Kiwanis Junior Club Reggio Calabria ha
organizzato la conferenza sul tema: “Il danno alla pesona. I percorsi valoriali della responsabilità civile: dall'avere all'essere”. «L’importanza di essere kiwaniani oggi, in un mondo dominato dalla
indifferenza e dagli egoismi, e il bisogno che ognuno di noi sente di avere accanto amici che la pensino alla stessa maniera, con cui condividere momenti felici e momenti di vera solidarietà –
dichiara Azzarà - Auspichiamo che l'entusiasmo che ha contraddistinto questo anno sociale e la collaborazione fin qui riscontrata per tutte le nostre iniziative possa continuare per tutto il nostro
percorso così da poter autenticamente realizzare il nostro motto “We Build - Noi costruiamo”».
«I kiwaniani non cercano i potenti ma si rivolgono ai più bisognosi mettendo al loro servizio le proprie potenzialità; la regola d’oro del Kiwanis non a caso è ‘fa agli altri ciò che vorresti fatto a
te stesso’ – afferma il presidente Bevacqua - I soci kiwaniani non pensano che quello che sono o fanno li renda migliori di altri, bensì tengono a mente che lo scopo dei Kiwanis Club è quello di
offrire le proprie capacità e i propri talenti a servizio di chi ne ha più bisogno».
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